domenica 5 febbraio 2012

Raro, bianco come la neve

Ci sono immagini che si possono vedere e immagini che, come dice un mio amico, se non le vedi risultano anche più belle perché te le puoi immaginare in mille modi diversi...
Nell'elenco delle prossime illustrazioni di questo blog era parcheggiato da un po' il cassettone “numerouno” disegnato da Roberto Liberti per RaroDesign.
Appena lo vidi immaginai subito diverse illustrazioni.. mi ispiravano molto la sua linearità e il suo candore..
Arrivato il suo turno, importo l'immagine nel file per le illustrazioni e comincio, come faccio di solito, a ricalcare con gli strumenti digitali le immagini che mi si sono formate nella testa.. succede una cosa strana, insolita.. tutte le immagini che provo a fermare sul foglio digitale mi scappano.. si ribellano alla matita. Qualcuna la fermo, ci riesco, eppure.. risulta distorta, scomposta, come un bambino che vuol correre a giocare afferrato per un braccio.. sicché chiudo il file e mi dico che ci riproverò... passano i giorni ci riprovo e accade di nuovo e così anche per le volte successive.. eppure se lo guardo le vedo le mie illustrazioni prendere vita... Ho concluso che era inutile ritentare.. le avrei sciupate e così, per questa volta, se vorrete vederle, dovrete fare uno sforzo di immaginazione...

Questo è "numerouno", il cassettone di cui vi ho parlato:


Dunque, se siete pronti, partiamo, guardate con me.. il suo candore non vi ricorda forse quello della neve?. il calore degli intarsi in legno non vi fa vedere un bosco imbiancato?.. Immaginateli... i bambini che si rincorrono e cadono felicemente nella neve morbida, su quel grande tappeto bianco, bambini che non sono poi tanto abituati a vederla la neve e che quindi sono eccitati dalla meraviglia, sorridono con tutto il viso gioiscono e giocano... Immaginatelo il candore soffice della neve, tanto che se ne prendi un po' fra le mani e soffi vola via come i petali leggeri di un fiore.. come fa quel papà per la sua bambina mentre lei si tiene stretta a lui come fosse il suo eroe, la sua casa, tutto il suo mondo.. Immaginate che il sole batta sulla neve in una giornata dal cielo limpido rendendola estremamente luminosa e gaia.. e che su quella curva dolce in cui termina il piano scivolino due giovani innamorati i cui occhi da poco si sono incontrati e da poco si sono promessi amore, senza ancora sapere cosa sia.. li vedete tenersi per mano nel tentativo di sorreggersi a vicenda mentre sorridono imbarazzati e con il cuore in gola.. i loro passi incerti si mescolano e si confondono con le loro emozionate incertezze.. le loro guance sembrano ancora più rosse grazie al bianco della neve..
Seguitate con la fantasia, vedrete cose bellissime..


Designer Roberto Liberti per Raro Design, showrrom gradini amedeo 4 napoli  www.raro-design.com


Il cassettone “numerouno” appartiene alla collezione “frammenti”. Particolarmente interessante mi sembra la combinazione che mette in atto coniugando le linee sobrie dell'arredamento contemporaneo ad elementi propri di altri stili e altre epoche riconducibili alle eccellenze della manualità artigianale made in Italy e in particolare made in Naples. In particolare, in "numerouno" si ha la reinterpretazione dell'antica tradizione dell'intarsio napoletano, con anche la possibilità di personalizzazione dei legni selezionati tra alcuni tipici della tradizione d’ebanisteria italiana (noce italiano, rovere, pero e ulivo)

www.raro-design.com e qui qui trovate il catalogo Raro 2011-2012: http://issuu.com/raro-design/docs/catalogo_raro


4 commenti:

  1. Avevo già avuto modo di apprezzare le tue illustrazioni, ora sono rimasta incantata dal tuo raccontare le illustrazioni così come si formano nel tuo pensiero ... e le ho viste! Vedo le guance rosse dei due giovani innamorati ...

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    1. grazie Piera, ancora di più perché conosco la tua sensibilità e sapere di averla toccata è emozionante per me! ;)

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  2. Roberto Liberti5 febbraio 2012 23:40

    beh emozionante leggere un mio progetto nelle tue parole....non posso far altro che ringraziarti e dire che mi sono emozionato un po' nel leggerti e nel leggermi nelle tue descrizioni del mio cassettone....
    grazie roberto

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    1. Ciao Roby, grazie per il commento... adesso sai perché ci è voluto un po' più del previsto!! ;)
      In bocca al lupo per tutti gli altri tuoi progetti.

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