lunedì 30 maggio 2011

Dolcetto della fortuna di oggi...


* “Non ho mai incontrato, in vita mia, una donna che fosse contemporaneamente bellissima ed elegantissima: sono con ogni evidenza due qualitàche si elidono a vicenda”. Da Salvador Dalì, La mia vita segreta,  Abscondita

domenica 29 maggio 2011

Il dolcetto della fortuna di oggi...


* “Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla” 
da A. Baricco, Novecento, Universale Economica Feltrinelli

venerdì 27 maggio 2011

Omaggio a Tescoma


Piatto fonduta SIESTA. Adatto per servire fondute. Prodotto in ceramica. Lavabile in lavastoviglie. Garanzia 3 anni.

Questo post contiene prodotti di marca calati in un contesto grafico da me ideato e disegnato. È vietato utilizzare l'illustrazione o parte di essa per fini commerciali e senza mia espressa autorizzazione.

Omaggio a Tescoma




Padella PRAKTIK  in alluminio e rivestimento interno antiaderente - per cottura senza grassi - adatto a cottura a gas ed elettrica.  http://www1.tescoma.com/it/scripts/katalog.php?gid=3030011000&id=610828&menu=details

Questo post contiene prodotti di marca calati in un contesto grafico da me ideato e disegnato. È vietato utilizzare l'illustrazione o parte di essa per fini commerciali e senza mia espressa autorizzazione.

Dolcetto della fortuna di oggi...


* Italo Calvino, Le città invisibili

mercoledì 25 maggio 2011

Si dondolava sopra un fil di ragnatela...





Juicy Salif spremiagrumi | disegnato dal designer francese Philippe Starck e prodotto da Alessi | 1990 | Interamente in acciaio | Prezzo:  € 60 ca. | Esposto anche al MOMA di New York.
http://www.alessi.it/it/3/1055/accessori-da-cucina/juicy-salif-spremiagrumi



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Il dolcetto della fortuna di oggi...


* Italo calvino, Le città invisibili

martedì 24 maggio 2011

Vaso o borsa?




Vaso in metallo nichelato con inserto in vetro incolore 
di Josef Hoffmann. 
A vederlo non si direbbe che è stato concepito e realizzato nel 1906! 
Non vi sembra estremamente attuale?




Due cuori, un cestino..





Cesta Tica di Zara Home.  
Cesta in fibra vegetale con manici | Misure: 43x44cm |  € 34,99

Questo post contiene prodotti di marca scelti esclusivamente secondo il mio gusto personale e calati in un contesto grafico da me ideato e disegnato. È vietato l'uso della presente composizione grafica per fini commerciali senza mia espressa autorizzazione.

martedì 17 maggio 2011

Dolcetto della fortuna di oggi...


Così la donna cannone, quell'enorme mistero, volò...


La donna cannone 
di Francesco De Gregori


Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno, 
giuro che lo farò, 
e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò. 
Quando la donna cannone d'oro e d'argento diventerà, 
senza passare dalla stazione l'ultimo treno prenderà. 
E in faccia ai maligni e ai superbi il mio nome scintillerà, 
dalle porte della notte il giorno si bloccherà, 
un applauso del pubblico pagante lo sottolineerà 
e dalla bocca del cannone una canzone suonerà. 

E con le mani amore, per le mani ti prenderò 
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò 
e non aver paura se non sarò come bella come dici tu 
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo.... 
Più, uuu uuu uuu uuu na na na na na 
E senza fame e senza sete 
e senza aria e senza rete voleremo via. 

Così la donna cannone, quell'enorme mistero volò, 
sola verso un cielo nero s'incamminò. 
Tutti chiusero gli occhi nell'attimo esatto in cui sparì, 
altri giurarono e spergiurarono che non erano rimasti lì. 
E con le mani amore, per le mani ti prenderò 
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò 
e non aver paura se non sarò come bella come dici tu 
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo.... 
Più, uuu uuu uuu uuu na na na na na. 

E senza fame e senza sete 
e senza aria e senza rete voleremo via. 



lunedì 16 maggio 2011

Dolcetto della fortuna di oggi...

È tradizione in alcuni ristoranti cinesi offrire agli ospiti i "biscotti della fortuna", solitamente preparati con farinazuccherovanillina, e olio, all'interno dei quali si trova un messaggio, un motto o una frase profetica che possono fornire lo spunto per una riflessione, riportare alla mente un ricordo, oppure semplicemente strappare un sorriso..

I miei "dolcetti della fortuna" hanno una ricetta un po' diversa, ma contengono dei messaggi che vogliono sortire lo stesso effetto di quelli cinesi, per cui ogni giorno, da oggi, ve ne offrirò uno. Buona fortuna a tutti!

Eccovi il primo:


mercoledì 11 maggio 2011

Sarà questione di "Horror vacui"?

Adoro il bianco, perché mi trasferisce una sensazione di calma, perché è come fare spazio nel caos, perché va bene con tutto, perché non è mai fuori luogo, perché mi dà la sensazione di fresco e pulito, perché è come mettere il punto e andare a capo.
Soprattutto lo adoro perché mi ispira!
Da che io abbia memoria su qualunque oggetto di colore bianco appoggi lo sguardo, sia un foglio di carta, una parete o una teiera, dopo qualche secondo incomincio a vedere una serie di forme e colori  riempire lo spazio, come in un'allucinazione, come in un cartone animato.. l'impulso arriva alla mano e non posso fare a meno di disegnare.
Visioni colorate sulla teiera VÄRME di ikea:




















lunedì 9 maggio 2011

Nervi di pietra


All'improvviso in mezzo ai palazzi dalla comune architettura, a squarciare lo spazio, comparve Lei: la Sagrada Familia! Più ci avvicinavamo e più sentivamo il cuore allargarsi in petto, ci apparve immensamente alta, di una altezza che faceva venire le vertigini. Come un potentissimo getto d'acqua si scagliava contro il cielo con una straordinaria energia. Man mano che ci avvicinavamo una strana forza ci invadeva e ci circondava, ci riempiva e ci straziava. Arrivammo vicini, stendendo la mano l'avremmo toccata. Ci sembrava di piangere, ma non con gli  occhi. 



Gli occhi non trovavano riposo, ogni più piccolo particolare ci chiamava, voleva farsi notare, voleva raccontare la sua storia... infinite storie su quella facciata, incredibili storie. Tutto parlava, non solo le forme ma le linee, la materia stessa, la collocazione perfino di ogni singolo particolare.



La pietra sembrava essere stata scolpita direttamente da un profondo sentimento umano, qualcosa di simile al dolore e alla fatica e alla passione, ma molto più profondo e doloroso. Un sentimento che nelle parole non entra. La pietra era dura e sapeva essere persino tesa, come i nervi di un uomo che compie un immenso sforzo fisico, che si dà fino allo stremo delle forze. Un'immensa fatica. Un immenso dolore. Resta da meditare sul perché Patire così...


Sagrada Familia, l'architettura.. che fa bene









Ricorderò per sempre la sensazione che ho avuto nell'entrarvi la prima volta.. mi parve di essere entrata in un'altra dimensione, di aver varcato la soglia di un buco spazio-temporale aperto nell'universo.. fui come avvolta e sollevata, sentii una specie di lievitazione di una parte imprecisabile di me, una parte di me che non ho mai visto ma che ho sentito in quell'occasione più forte che mai.. quella calda luce bianca e diffusa mi corteggiò l'anima.. mi sorresse mentre volavo.. i miei piedi toccavano il suolo.. ma io ero in alto.. lo spirito era rallegrato dai mille colori delle vetrate che tagliavano trasversalmente il bianco esplodendo come razzi verso l'alto.. a me, "fruitore" e non architetto, pare che la buona architettura sia questa, quella che riesce a condensare la materia in un punto dello spazio per creare un ambiente in grado di provocare un sentimento... a volte, quando passo in certe zone di napoli o vedo scorrere certe immagini in TV, penso che se Gaudì avesse progettato le case popolari di tutto il mondo, adesso avremmo un mondo migliore!